Destination wedding, come organizzarlo al meglio

Una ricerca del 2019 dice che oltre il 20% delle coppie in tutto il mondo sceglie il destination wedding per sposarsi. All’ interno di questa percentuale stanno guadagnando sempre più terreno coloro che optano per l’elopement, un trend americano riassumibile in “fuga d’amore”. In entrambi i casi si tratta di nozze celebrate in una nazione differente dalla propria.

destination wedding country
Jessica Rockowitz



CHI SCEGLIE IL DESTINATION WEDDING

Sposarsi all’estero implica una grande dose si immaginazione in più, perché la possibilità di vedere la location finale o i fornitori è molto limitata rispetto al solito. Chi opta per questo matrimonio sono:

– coppie innamorate di uno specifico paese;

– coppie che vogliono un matrimonio con uno scenario originale rispetto a tutti i loro conoscenti;

– chi lo prende come scusa per fare un matrimonio intimo con pochi invitati come il beach wedding destination di Alessandra e Massimiliano (13 persone);

– coppie LGBT che non possono sposarsi nel proprio paese.

matrimonio in spiaggia con pochi invitati
Alessandra e Massimiliano – planning: Matrimonio 5 sensi



VALIDITA’ E BUROCRAZIA

Le modalità affinchè il matrimonio all’estero sia valido anche a casa propria, cambiano da Nazione a Nazione. Per sicurezza è bene sempre contattare la propria ambasciata nel paese ospitante e informarsi su tutti i documenti necessari. Tuttavia, per semplicità, la maggior parte delle coppie decide di fare le firme in segreto nel proprio comune e fare una cerimonia simbolica con tutti i parenti all’estero. La cerimonia simbolica offre due enormi vantaggi rispetto ai riti civili o religiosi. Innanzitutto testi, durata e andamento sono totalmente personalizzabili. Una cerimonia costruita ad hoc sulla vostra storia d’amore ha un grande impatto emotivo, io ve la consiglio assolutamente. In secondo luogo non è limitata da leggi su nessun luogo (chiese o case comunali) e potete decidere di sposarvi sul cucuzzolo di una montagna così come in mezzo al mare o nel giardino dell’hotel, al giorno e all’ora che volete.

cerimonia simbolica steampunk
Chiara ed Enrico – planning: Matrimonio 5 sensi



COME SI ORGANIZZA UN DESTINATION WEDDING

Innanzitutto scegliete un luogo che per voi abbia un significato o che vi emozioni in modo particolare.

Informatevi sulle condizioni climatiche. La stagione dei Monsoni in India ad esempio non é esattamente il massimo come scelta.

É anche importante essere a conoscenza di norme, comportamentali e di abbigliamento, consentite dal luogo che vi accoglierà. In caso ce ne fossero non mancate di informarne gli invitati appena possibile.

Periodi e distanze influiscono molto sui costi di spostamento, non solo per voi, ma anche per i vostri ospiti. Tenetelo a mente quando decidete data e cittá (o almeno la nazione).

Una volta decise queste due cose, l’opzione migliore é contattare un’organizzatrice di matrimoni locale. Perché questo? Perché é importante che conosca bene il territorio e i fornitori migliori da proporvi in base al progetto delle vostre nozze. Affidandovi a lei inoltre non dovrete continuamente fare avanti indietro fra i due Paesi sprecando budget e ferie.

Quando avrete raggiunto una rosa di 2, max 3 location fra cui scegliere prendetevi qualche giorno per fare dei sopralluoghi e incontrare eventuali fornitori locali.

Le location più gettonate hanno prenotazioni da un anno con l’altro. Alcune addirittura sono da bloccare 2 anni prima. Assicuratevi pertanto di partire in anticipo con i preparativi, onde evitare di restare delusi dalle scelte rimaste per la vostra data.

Normalmente le partecipazioni di nozze vengono mandate 3 mesi prima, nel caso di un destination wedding é consigliabile inviarle con 6-8 mesi di anticipo. Dovranno poi essere precedute di alcuni mesi dai save the date, che anticiperanno in maniera informale la data e il luogo delle nozze.

save the date a tema pavone
Matrimonio 5 sensi

A differenza dei normali matrimoni, nei destination wedding é buona norma avere la lista degli invitati definitiva con alcuni mesi di anticipo. Sarà così possibile organizzare le sistemazioni alberghiere e trovare posto per tutti nel minor numero possibile di strutture.

Create un sito web dedicato alle vostre nozze e ricco di informazioni utili, in cui gli invitati possano anche indicare la partecipazione ed eventuali esigenze alimentari.

Prenotate il viaggio di partenza con largo anticipo e considerate di arrivare con alcuni giorni di anticipo per ambientarvi (jet lag sparisci in fretta!) e stemperare la tensione.

Idealmente il venerdì ci sarà il get together, un piccolo ritrovo per rompere il ghiaccio fra gli invitati e permettervi di accoglierli calorosamente.

Il sabato (sempre per ipotesi perchè potete farlo il giorno settimanale che preferite) vi sposerete e poi via ai festeggiamenti fino a notte.

La domenica mattina solitamente è dedicata a un brunch o a una colazione molto rilassata e facoltativa con gli sposi. Molte coppie vi fanno seguire una festa pomeridiana o una gita con gli ospiti rimasti.

brindisi
Aarp



QUANTE PERSONE POSSO INVITARE SPOSANDOMI ALL’ESTERO?

Quelle che volete, non c’è una regola. Si passa da invitare solo i testimoni se state facendo eloping, a wedding weekend con pochi invitati come le nozze sulle spiagge spagnole di Ale e Max, al matrimonio VIP in grande stile di Gylfi e Alexandra (oltre 100 ospiti dall’Islanda al lago di Como).

destination wedding sul lago di como
Matrimonio 5 sensi



COSA POSSO FARE PER AIUTARVI

Oltre alle normali attività di wedding planning come la ricerca dei migliori fornitori, la selezione e il sopralluogo delle location, la stesura della time line e quant’altro serva al successo del vostro matrimonio (compresa una spalla amica per gli sposi), mi occupo anche delle esigenze degli invitati. E’ importante che si possano sentire a loro agio, tanto coccolati e il meno possibile spaesati. Assieme alla partecipazione di nozze avranno anche mappe, indirizzi, programmi delle giornate (non solo del grande giorno) e il mio numero in caso di necessità. Organizzo l’accoglienza in aeroporto e i loro spostamenti, così come le sistemazioni in hotel. Se gli sposi lo desiderano fornisco anche un servizio per la creazione del loro mini sito personale dove racconteranno la loro storia e condivideranno con gli invitati informazioni importanti.

Vorresti fare un destination wedding, ma hai bisogno di aiuto per l’organizzazione? Contattami per una chiacchierata informale e studieremo assieme una strategia.

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