Change the date: 3 coppie di sposi raccontano

Con l’ultimo decreto del 8 maggio anche le chiese hanno riaperto la possibilità di sposarsi seppur con alcuni limiti, ma molte coppie di futuri sposi restano ferme sul change the date. La preoccupazione principale che spinge le coppie a rimandare la data delle nozze è quella di non poter avere il matrimonio emozionante e indimenticabile che hanno sempre sognato. Altre hanno deciso di rimandare il matrimonio all’anno prossimo con la speranza che tutti gli invitati possano partecipare.

Ho raccolto la testimonianza di 3 coppie di futuri sposi che hanno deciso di affrontare in modo diverso il periodo coronavirus. Spero che possano esserti di conforto e ridarti un po’ di speranza. Può e deve essere la vostra giornata!

sposa con mascherina anti covid prova l'abito


LA COPPIA CHE HA RIMANDATO E HA CAMBIATO IL PROGETTO DI NOZZE

Come ti avevo descritto nell’articolo sui matrimoni intimi in realtà possono esserci molti vantaggi nel fare un ricevimento con pochi invitati. In questi mesi di lockdown, nel mio piccolo, ho cercato di dare sostegno alle coppie di futuri sposi con live e articoli sulla questione. Ieri ho fatto una consulenza pubblica ad Arabella, che avrebbe dovuto sposarsi il 9 maggio, ma ha rimandato ad Agosto 2020. E’ stata una diretta live ricca di informazioni e alternative su come rendere emozionanti le nozze anche con pochi invitati. Qui puoi rivedere un esempio di una miniconsulenza per sposi.

Dopo aver letto la mia guida “Magari fosse stata solo la pioggia” (per averla in omaggio anche tu scrivimi a info@matrimonio5sensi.com) Arabella ha preso in considerazione l’idea di fare un destination wedding per unire viaggio di nozze e matrimonio con pochi intimi. Durante la nostra consulenza ha detto:

  • All’inizio dell’organizzazione sia io che il mio fidanzato avevamo pensato di sposarci all’estero, ma poi per gli invitati avevamo cambiato idea. Questi limiti ci hanno fatto riconsiderare molte cose, compresa l’idea iniziale di sposarci sulla spiaggia in Polinesia
futura sposa con mascherina


LA COPPIA CHE SI E’ SPOSATA CON SOLO I TESTIMONI

Barbara e Tristan, lei italiana e lui americano, si sono sposati il 24 marzo in comune in Lombardia, in piena zona rossa, con solo il sindaco e i due testimoni. Come hanno vissuto questa esperienza? Ce lo racconta lei stessa:

  • Abbiamo preso una decisione importante, sposarci anche se abitiamo in una zona terribilmente colpita da questa orribile pandemia ed anche se sarebbe stato un matrimonio completamente fuori dalle regole.

Qualche giorno prima ho avuto un attimo di sconforto. Certo non è il matrimonio che sogni fin da bambina …senza invitati, senza cerimonia, senza pranzo nuziale, senza genitori… Senza, senza, senza…ma la verità è che tutto quel “senza” non ha cambiato l’emozione che abbiamo provato e forse l’ha addirittura amplificata, è stato un giorno bellissimo e pieno d’amore!

La felicità che questo giorno ha portato nei nostri cuori, ha solo dimostrato che la cosa più importante è credere nell’amore che ci unisce! Noi ci siamo sposati, il 24 Marzo, adesso le regole sono un po’ cambiate, potreste addirittura avere un fotografo. Noi abbiamo piazzato una GoPro sul tavolo davanti a noi, una macchina fotografica su un cavalletto ed un’altra in mano alla nostra testimone, abbiamo saputo che il sindaco ci avrebbe davvero sposato solo il giorno prima, non ci speravamo più.

Ci siamo sposati quasi due mesi fa, le cose stavano peggiorando di giorno in giorno e la speranza era poca, non avevamo nulla, nè fedi nè abiti, ma non ci siamo scoraggiati. Beh, a dire il vero mi son fatta una giornata di pianto, la paura di ricordarmi il mio matrimonio come un completo disastro era tanta. Dicevo addirittura che poi avremmo celebrato il matrimonio vero, ma la verità è che ci siamo accorti che QUESTO E’ STATO IL NOSTRO MATRIMONIO VERO e lo capirete dai nostri occhi. Lui mi ha abbracciata e mi ha detto -alla fine quelli che contano siamo noi due, non ti preoccupare, sarà bellissimo comunque! -.

guida al change the date per futuri sposi
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Non abbiamo avuto il tempo di pensare ai particolari, io ho finito il mio abito da sposa all’una di notte. Ho usato la stoffa di un vestito di Halloween di qualche anno prima e mi sono fatta la gonna. Con una vecchia, ma splendida cintura di pizzo e un corpetto che avevo e non usavo da anni il vestito è stato completo. Tristan ha fatto le fedi con dei fili di alluminio che avevamo a casa. Abbiamo usato facebook live per essere in contatto con famiglia e amici, non sapevamo neppure in che sala del comune ci avrebbero sposato, e quindi neppure come poter registrare il tutto, dove posizionare le macchine fotografiche.

Insomma tutto completamente buttato lì all’ultimo minuto. Il bouquet è stato fatto con i fiori colti in giardino da mia mamma, il mio ragazzo indossava jeans, cappello e cravatta appartenuti un tempo al mio nonnino. Non abbiamo davvero avuto il tempo di pensare a nulla, ma appunto per questo vorrei davvero che guardaste il nostro video dall’inizio alla fine per capire com’è stato un matrimonio ai tempi del coronavirus, senza avere un minimo di organizzazione.

Pensate se avessimo avuto il tempo di pensare ai particolari! Insomma se io dovessi rifarlo adesso, saprei esattamente come organizzarlo al meglio anche se…sono felicissima di quello che abbiamo vissuto così com’è andato. Speriamo tantissimo che il giorno più speciale della nostra vita riesca a darvi un po’ di serenità e speranza durante questi giorni di quarantena…e pensate un po’ a noi che stiamo passando la nostra luna di miele in quarantena. Questa è la cosa che un po’…beh…meglio dire…un bel po’ ci rattrista. Speriamo che quando tutto questo finirà potremo recuperare con una vera e propria luna di miele. –


C’è chi posticipa, chi annulla e c’è anche chi, assolutamente controtendenza, anticipa.


CHANGE THE DATE IN ANTICIPO

Marisa è un’operatrice socio sanitaria e dopo aver toccato da vicino la vita di molti malati e delle loro famiglie, assieme al suo fidanzato ha preso una decisione che ha spiazzato tutti.

Questa situazione mi ha fatto riflettere molto. Mi ha fatto capire ancor di più che il matrimonio è l’unione e l’amore tra due persone che si amano e non la superficialità della festa e dei tanti invitati. Ci dovevamo sposare il 13 giugno del 2021, ma…abbiamo deciso di anticipare al 12 giugno 2020. Saremo solo 6 compresi noi sposi. Abbiamo preso questa decisione perché in questo momento abbiamo visto il matrimonio sotto tutta un’altra luce. Tutto quello che ho visto al lavoro, tutto quello che sta accadendo attorno a noi ci ha fatto capire che non bisogna rimandare nulla.

Il bello del guardarsi negli occhi e pensare: davanti a me ho tutto quello che desidero, il resto non conta. Questo è il nostro pensiero che volevo condividere con tutte voi.

coppia con mascherine anti covid

Come questi sposi, anche tanti altri si sono trovati a scegliere se rimandare o meno, alcuni si sono trovati senza uno o più fornitori, altri temono che mascherine e distanziamenti rovineranno le loro nozze in maniera irreparabile. Se hai bisogno di aiuto per tornare ad avere una giornata bellissima, emozionante e indimenticabile contattami a info@matrimonio5sensi.com e valuteremo assieme una strategia.

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