Decreti regionali alla luce del dpcm 11 giugno 2020

Negli scorsi articoli abbiamo parlato del dpcm 11 giugno 2020 contenente le linee guida generali per il ricevimento e per la cerimonia di nozze in Chiesa, ma come anticipato ogni regione ha facoltà di decidere, in base ai propri contagi se adeguarsi, inasprirle o ammorbidirle.

Di seguito ti riporto le regioni che ad oggi si sono espresse, man mano aggiornerò il post con le altre. Per comodità non sono stata a ripetere ogni volta tutte le linee guida di ogni regione, ma solo quelle che si discostano da quelle ufficiali del dpcm 11 giugno 2020. Ogni location è tenuta a informare il suo personale e i suoi ospiti delle linee guida da seguire e a sollecitarne il rispetto. Ogni location potrà decidere in che modo fornire le indicazioni purchè appunto vengano date.


REGOLE PER I MATRIMONI NEL LAZIO

Analizzando le linee guida indicate dalla regione Lazio possiamo notare un leggero inasprimento rispetto a quelle generali. Ad esempio la distanza interpersonale obbligatoria ai ricevimenti sale a 1,5 metri (nelle altre regioni è di solo 1 metro).

I clienti devono usare le mascherine all’interno dei locali quando non consumano (ad esempio per raggiungere i bagni o per pagare alla cassa). Le mascherine rimosse non devono essere poggiate sul tavolo.

Le location dovranno conservare i dati di riferimento di tutti i presenti (invitati, sposi e fornitori) per 30 giorni.

Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni quando non consumano e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro).”

I clienti sono invitati ad adottare comportamenti rigorosi al tavolo, e in generale nel locale, soprattutto innalzando la supervisione dei minori accompagnati e limitando gli spostamenti nel locale alle sole attività necessarie. Si fa leva, quindi, sul senso di responsabilità di tutti.


MATRIMONI COVID IN LOMBARDIA

In materia di matrimoni la Lombardia si adegua alle disposizioni generali per ristorazione e cerimonie. Tale distanza può essere ridotta solo in presenza di barriere e fermo restando il divieto di assembramento.


LINEE GUIDA PER I MATRIMONI IN CAMPANIA

L’ordinanza firmata dal Presidente Vincenzo De Luca ha validità fino al 31 luglio. Ovviamentein base all’evoluzione dell’epidemia le misure indicate potranno essere modificate, anche in modo più restrittivo.

I tavoli dovranno essere fra loro distanti almeno un metro o, in caso non fosse possibile, separati con pannelli di altezza minima 1.60m realizzati con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi.

Le aree all’aperto dovranno essere strutturate e suddivise per le diverse fasi dello svolgimento del ricevimento dotate di idonei percorsi atti alla eliminazione delle contaminazioni crociate, servizio e per la somministrazione degli alimenti.

Il buffet non è consentito se non nelle modalità già descritte nelle linee guida del dpcm 11 giugno 2020. Le bevande verranno servite direttamente al tavolo dal personale addetto, mentre l’aperitivo verrà servito dai camerieri con la cosiddetta modalità “a braccio”.


MATRIMONI IN PUGLIA

Ringrazio l’avvocato Michela Tombolini per il puntuale avviso e il riassunto. L’ordinanza completa è disponibile qui.

E’ obbligatoria l’affissione di materiale informativo che contenga le seguenti indicazioni:

  • applicazione del codice di affollamento di 0,7 persone al metro quadro rispetto a quello previsto per legge ovvero di 1,2 persone per metro quadro, rifacendosi all’art 1 lett. F ed L del DM 19/08/96; in caso nei successivi quindici giorni dalla riapertura dei locali di intrattenimento danzante art. 1 lett F ed L del DM 19/08/96 la curva epidemiologica della Regione Puglia non presenti variazioni peggiorative, il codice di affollamento tornerà ad essere quello previsto dalle normative vigenti ovvero di 1,2 persone per metro quadro.

GESTIONE DEGLI INVITATI ALL’INTERNO DELLA LOCATION

Per quanto riguarda gli ospiti la gestione degli stessi possa essere affrontata escludendo a priori gestioni di criticità acute, poiché ogni fase dell’evento è programmata anticipatamente (arrivo nell’area parcheggio, raggiungimento a piedi della sala designata, saluti interpersonali, occupazione dei tavoli, ecc.). L’implementazione di ogni possibile sistema di sicurezza, pertanto, può essere lasciata al gestore, purché vengano sempre osservate le regole generali.

​È auspicabile una gestione dell’ingresso degli ospiti accompagnata da un operatore che potrebbe evitare la formazione di involontari assembramenti.

Valutare, laddove la struttura del locale lo consenta, l’istituzione di ​percorsi unidirezionali,​ per garantire un flusso ordinato della clientela.


COME DEVONO COMPORTARSI I FORNITORI

Nei confronti di fornitori di materie prime di vario genere o servizi esterni, devono essere implementate specifiche azioni preventive:​

– devono essere individuate ​specifiche modalità di ingresso, transito e uscita, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale che opera all’interno della azienda.

– il ​controllo della temperatura corporea obbligatorio per tutti lavoratori che lascino il proprio mezzo;

– se possibile, gli autisti dovranno rimanere a bordo dei loro mezzi di trasporto. Mascherine e distanza interpersonale di un metro andranno rispettati anche durante le attività carico/scarico.

– bisognerà ​disinfettarsi le mani spesso o indossare i guanti prima dello scambio dei documenti di consegna con il personale aziendale. Va privilegiata la modalità informatica per la trasmissione e lo scambio di documentazione.

– il personale dovrà avere un servizio igienico dedicato. Nel caso mancasse andrà installato


MUSICISTI, WEDDING PLANNER, FOTOGRAFI

I fornitori esterni quali wedding planner, fotografi, musicisti e fioristi dovranno coordinarsi con la location del matrimonio per regolare le modalità di lavoro e il rispetto delle norme di sicurezza.

I ​fotografi dovranno indossare la mascherina chirurgica qualora debbano avere una distanza interpersonale inferiore a 1 metro dalla clientela. Il servizio fotografico va organizzato in modo responsabile e prediligendo i criteri di prevenzione anzidetti, quali regole comuni per chiunque.

I ​gruppi musicali ​dovranno distanziarsi dal pubblico per almeno 3 m, qualora non provvisti di opportune barriere di protezione in prossimità del microfono. Dovranno indossare la mascherina chirurgica esclusivamente nel caso in cui debbano spostarsi nelle aree comuni interne (recarsi in bagno, al bar, ecc.). Particolare attenzione e/o idoneo presidio monouso dovrà essere impiegato nell’utilizzo del microfono, qualora non di uso strettamente personale.

I tavoli del ricevimento dovranno distare almeno 2 metri. Dove possibile tuttavia si consiglia di garantire una distanza di 2,50 metri.

Novità importantissima per gli ospiti! In ambienti interni ed esterni non avranno l’obbligo di indossare la mascherina quando si allontanano dal tavolo a patto di mantenere 1 metro di distanza dai soggetti non conviventi. Si precisa che tale facoltà sarà consentita esclusivamente nelle strutture che potranno garantire il rispetto delle condizioni microclimatiche indicate nello specifico paragrafo, ai sensi della Norma UNI-10339. I gestori mettono comunque a disposizione dei clienti mascherine monouso, nel caso in cui gli stessi volessero farne uso.


BUFFET E SOMMINISTRAZIONE DI CIBO

In linea col dpcm 11 giugno 2020 il classico buffet è vietato, tuttavia il decreto della Puglia ha aggiunto alcune casistiche.

In caso di show cooking si raccomanda l’utilizzo di barriere per la protezione degli alimenti o di interporre almeno 2 metri fra le persone e il cibo. Si consiglia di apporre eventuali elementi di segnaletica orizzontale che possano agevolare il rispetto del distanziamento tra persone nelle aree a buffet.

Non è consentito allestire il buffet al tavolo​, se non in confezioni monoporzioni. ​Fanno eccezione i nuclei di conviventi, che potranno condividere le portate.

– La ​somministrazione nelle postazioni bar o nei banchi di servizio di caffè, amari, cocktails, ecc. è consentita nel rispetto della distanza di sicurezza


IL BALLO PER I MATRIMONI COVID

Il ballo all’interno della location è consentito solo potenziando il ricambio d’aria e garantendo una superficie pro capite pari a 2 metri quadri.

Durante lo svolgimento del ​ballo in aree esterne non è previsto l’obbligo di mascherina.

Saranno anche consentiti spettacoli e/o esibizioni artistiche di qualsiasi natura purché possa sempre essere rispettata la distanza interpersonale di un metro.


LINEE GUIDA PER I RICEVIMENTI IN SICILIA

La Regione Sicilia si è adeguata quasi in toto alle linee guida generali puntualizzando che:

– gli invitati dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non sono seduti al tavolo.

– non sarà obbligatorio tenere la mascherina all’aperto e tra congiunti.

– i bambini al di sotto dei sei anni non hanno l’obbligo della mascherina, così come chi ha disabilità che ne rende incompatibile l’uso.

Per quanto riguarda il discorso “musica ed intrattenimento” si aspetta l’aggiornamento specifico che uscirà nei prossimi giorni.


DECRETO PER I MATRIMONI IN TOSCANA

La Toscana si è adeguata alle linee guida del governo contenute del dpcm 11 giugno 2020.


Man mano che anche le altre regioni delibereranno aggiornerò il post. Nel frattempo se desideri avere un aiuto per la riorganizzazione delle tue nozze puoi contattarmi a info@matrimonio5sensi.com

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